   
Le autorità competenti al rilascio delle autorizzazioni
1. La competenza al rilascio delle autorizzazioni agli scarichi delle acque reflue industriali e delle assimilate "per legge" alle domestiche che non recapitano in reti fognarie
spetta alle Province;
2. al Comune compete il rilascio dell'autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche in corpi idrici superficiali e nel suolo e degli scarichi di acque reflue industriali, compresa
l'eventuale assimilazione, nelle reti fognarie. In tale ultimo caso il Comune autorizza lo scarico sulla base del parere di conformità del gestore del servizio idrico integrato;
detto parere contiene le valutazione di conformità rispetto alla tipologia degli impianti terminali di trattamento ed alle prescrizioni tecniche previste dalle norme
regolamentari di cui all'art. 33 del Dlgsl 152/99. Sono fatte salve le prescrizioni contenute nel parere eventualmente espresso dall'ARPA;
3. con riferimento alla funzioni attribuite alla Sportello Unico (SU) si precisa quanto segue:
· Il Comune è individuato come soggetto cardine del procedimento autorizzativo unificato in termini strettamente organizzativi al quale spetta la
titolarità dell'intero procedimento autorizzativo. Le altre Amministrazioni interessate dal procedimento sono responsabili delle fasi procedimentali in cui sono coinvolte; i
relativi atti assunti dalle predette amministrazioni producono i loro effetti nei confronti dell'atto autorizzatorio unico finale di competenza del Comune.
· Fermo restando quanto previsto dall'art. 1 DPR n. 447/1998 circa gli interventi da assoggettare al procedimento dello sportello unico (localizzazione degli impianti produttivi
di beni e servizi, la loro realizzazione, riattivazione, ampliamento, cessazione, riattivazione e riconversione dell'attività produttiva, nonché l'esecuzione
di opere interne ai fabbricati ad uso di impresa) in termini operativi, ai fini dello scarico delle acque reflue, detti interventi sono di fatto quelli che comportano il rilascio dei permessi di
costruzione (ex concessione / autorizzazione edilizia). Gli interventi di cui trattasi determinando, di norma, la variazione delle caratteristiche quali - quantitative degli scarichi
comportano anche la richiesta di nuova autorizzazione allo scarico o la modifica del provvedimento in essere, ove previsto. Ricondurre questo procedimento specifico nell'ambito del procedimento unico
finale dello SU oltre che rispondere al principio dell'unitarietà dell'azione amministrativa ne costituisce anche un effettivo elemento di semplificazione.
· Per le situazioni soggette esclusivamente al mero rinnovo dell'autorizzazione allo scarico in naturale scadenza, il procedimento amministrativo specifico resta in capo
all'ente a cui compete la funzione autorizzativa secondo quanto indicato ai precedenti punti 1 e 2. Venendo meno in questo caso l'esigenza di un procedimento autorizzativo finale di cui alla
precedente lettera B, l'inserimento nelle funzioni dello SU determinerebbe, di fatto, un appesantimento del procedimento ed un allungamento dei tempi di conclusione del medesimo.
   
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