ACQUE REFLUE ED EFFLUENTI DI ALLEVAMENTO

 

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Recapito delle acque reflue provenienti da attivitā di trasformazione delle produzioni animali

C1 - Acque reflue provenienti da attivitā di trasformazione assimilate alle domestiche

Devono avere la caratteristica di acque reflue e provenire da imprese dedite ad allevamento avicolo o suinicolo (ma anche di altre categorie animali) che esercitano anche attivitā di trasformazione o di valorizzazione delle produzioni animali, inserite con carattere di normalitā e complementaritā funzionale nel ciclo produttivo aziendale e con materia prima lavorata derivante per almeno 2/3 dall'attivitā di allevamento esercitata in azienda.

Queste acque possono avere recapito:

· in acque superficiali:

· sul suolo adibito ad uso agricolo:

· sul suolo non adibito ad uso agricolo:

· in rete fognaria.

Valgono le stesse disposizioni delle acque reflue di allevamento assimilate alle domestiche.

C2 - Acque reflue provenienti da attivitā di trasformazione NON assimilate alle domestiche

Sono classificate come acque reflue industriali.

Hanno la possibilitā di scarico in acque superficiali o in fognatura nel rispetto della tabella 3 dell'All. 5 del Dlgsl 152/99 (vedi Allegato 1.2 ). Accanto alle acque depurate č da considerare la gestione dei fanghi di depurazione soggetti al Dgsl 99/92 (vedi anche il capitolo 3).


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Ambiente e benessere degli animali: guida agli adempimenti normativi in regione Emilia-Romagna