PRODUZIONE E GESTIONE DI RIFIUTI, SCARTI E RESIDUI

 

IndietroSommarioPrecedenteSuccessivo

La disciplina del deposito temporaneo di rifiuti

Si intende per deposito temporaneo il raggruppamento dei rifiuti in azienda prima della raccolta (art. 6 Dlgs 22/97). Tale attività non è soggetta ad autorizzazione qualora soddisfi le seguenti condizioni:

· i rifiuti pericolosi (ad esempio oli esausti e batterie) sono avviati al recupero o allo smaltimento almeno ogni 2 mesi indipendentemente dalla quantità, o in alternativa, quando il quantitativo di rifiuti pericolosi in deposito raggiunge i 10 m3; chi produce meno di 10 m3/anno di rifiuti pericolosi può procedere al loro allontanamento una volta all'anno;

· i rifiuti non pericolosi (ad esempio film di polietilene, imballaggi) sono avviati al recupero o allo smaltimento almeno ogni 3 mesi indipendentemente dalla quantità, o in alternativa, quando il quantitativo di rifiuti non pericolosi in deposito raggiunge i 20 m3; chi produce meno di 20 m3/anno di rifiuti non pericolosi può procedere al loro allontanamento una volta all'anno;

· il deposito temporaneo è effettuato per tipi omogenei di rifiuti (e quindi tenendo separati, ad esempio oli, batterie, imballaggi, rottami ferrosi, rifiuti plastici), osservando le norme tecniche relative;

· sono rispettate le norme che disciplinano l'imballaggio e l'etichettatura di sostanze pericolose;

· il deposito temporaneo rispetta le prescrizioni relative al divieto di miscelazione di rifiuti pericolosi (salvo che nei casi in cui la miscelazione consenta di rendere più sicuri il recupero e lo smaltimento di rifiuti, previa autorizzazione) (art. 9 Dlgs 22/97), così come al divieto di miscelazione di rifiuti pericolosi con rifiuti non pericolosi;

· i rifiuti sanitari pericolosi di provenienza zootecnica, per i quali il rischio prevalente è quello infettivo, sono conservati in modo da non causare rischi per la salute e per una durata massima di 5 giorni; per quantitativi non superiori a 200 litri la durata del deposito temporaneo può raggiungere i 30 giorni.

Il deposito temporaneo dei rifiuti speciali non richiede la tenuta di registri di carico e scarico di cui all'articolo 12 del D.lgs 22/97, per i rifiuti pericolosi l'esenzione si applica qualora l'imprenditore agricolo abbia un volume d'affari non superiore ai 15 milioni di Lire annui (7.747,00 €).


IndietroSommarioPrecedenteSuccessivo

Ambiente e benessere degli animali: guida agli adempimenti normativi in regione Emilia-Romagna