  
Categorie di acque reflue ed effluenti
A. ACQUE REFLUE DOMESTICHE "IN SENSO STRETTO"- Si tratta delle acque reflue provenienti dalle residenze degli operatori aziendali e dai Servizi igienici dislocati nell'area
produttiva, derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attivitā domestiche;
B. ACQUE REFLUE DI ALLEVAMENTO. Si tratta di acque reflue diverse sia da quelle "domestiche in senso stretto" di cui al punto A, sia da effluenti di allevamento di cui la punto D, sia da acque
reflue derivanti da attivitā di trasformazione di cui al punto C. Sono acque reflue che derivano dal lavaggio di strutture e attrezzature particolari utilizzate per
l'attivitā di allevamento. L'esempio classico č quello delle acque di lavaggio dell'area della mungitura nell'allevamento bovino e ovi-caprino. Invece, le
acque di lavaggio utilizzate per rimuovere gli effluenti dai pavimenti o le tracce dei medesimi da attrezzature e strutture e che finiscono nelle vasche di stoccaggio dei liquami, sono considerate
componente degli effluenti per cui rientrano nella categoria di cui al punto D. Esse possono essere ASSIMILATE ALLE DOMESTICHE " per legge" (B1) oppure NON essere ASSIMILATE ALLE DOMESTICHE (B2);
C. ACQUE REFLUE PROVENIENTI DA ATTIVITA' DI TRASFORMAZIONE delle produzioni animali. Esse possono essere ASSIMILATE ALLE DOMESTICHE " per legge" (C1) oppure NON essere ASSIMILATE ALLE DOMESTICHE
(C2);
D. EFFLUENTI DI ALLEVAMENTO- Si tratta di miscele di feci, urine, materiali di lettiera, residui di acqua di abbeverata e di lavaggio, residui di mangime.
  
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